Quando si parla di vino l’accostamento allo stato di ebbrezza è automatico nell’immaginario collettivo.  Poi ci sono gli abbinamenti, in genere con pietanze, un piatto a un vino. Ma il cibo non è solo quello che riempie il nostro stomaco, c’è anche un cibo per la mente, è la lettura. I libri nutrono il nostro pensiero. E allora perché non abbinare un libro a un vino? 

Per esempio l’effervescenza delle bollicine dello spumante 595, ottenuto da uve chardonnay con metodo classico, ben si accosta alla lettura di questo libro su Picasso scritto da Françoise Gilot con una frizzante prosa a volte ironica. Ecco un perfetto abbinamento per il mio aperitivo, una sera calda d’estate, leggo e sorseggio. Che c’è di meglio?